lunedì 18 maggio 2020

#STEP 17


Androgino
Bisessualità
Categoria
Diversità
Eterosessualità
Femminismo
Genderqueer
Harem
Insieme
Lotta
Maschilismo
Natura
Omosessualità
Parità
Qualità
Razza
Specie
Travestito
Unicità
Varietà
Zibaldone

mercoledì 13 maggio 2020

STEP #16




Johann Jakob Bachofen, famoso storico e antropologo, pubblica nel 1861 quello che è considerato uno dei libri più influenti della fine del XIX sec. e degli inizi del XX sec.
Questo testo classico dell’antropologia e della storia delle religioni è basato sulla scoperta di uno stadio dell’evoluzione della civiltà, durante il quale il potere sarebbe stato in mano alle donne anziché agli uomini.

Secondo Bachofen, l’umanità si sarebbe sviluppata da una fase primordiale di promiscuità sessuale e da uno stadio matriarcale, improntato a stabilità, sicurezza e serenità per poi giungere ad una fase contrassegnata dalla vittoria del diritto maschile, o "paterno".
Inoltre Bachofen era convinto che la comprensione della posizione sociale delle donne fosse di fondamentale importanza per la comprensione della cultura in ogni epoca, soprattutto di quella più antica; egli ha creato l'assunto che "La storia della razza umana è determinata dalla battaglia dei sessi". Per quanto riguarda gli sviluppi del suo pensiero sul campo storico, il movimento delle donne negli anni '70, con la rivoluzione sessuale e il femminismo, ha trovato nelle sue idee circa la Dea-Grande Madre un input culturale e vi fu proprio in quegli anni la prima traduzione in inglese de "Il matriarcato" ad opera di autrici femministe negli USA.


"Un'opera che ha attraversato quasi tutti i campi della cultura ottocentesca e che non ha finito di essere una bibbia a cui le più svariate scuole di pensiero ancora si rifanno."
Umberto Galimberti, Il Sole 24 ore.


STEP #15

I limiti dello sviluppo di Donella Meadows è stato oggetto di studio per tanti anni da parte di scienziati, filosofi e periti in tesi probabilistiche. La tesi principale del libro è il sovraffollamento dell'uomo sul pianeta terra, infatti il tema fa da "cornice" oltre che da sfondo ad una serie di conseguenze catastrofiche (o se vogliamo profetiche) dipendenti dall' incessante crescita della popolazione.
Da quanto riportato nel libro si evince un discorso di fondamentale importanza di cui riporterò una breve sintesi: supponendo che le risorse non rinnovabili esistenti sulla terra siano il doppio di quelle che conosciamo e che quindi avremmo la possibilità di ovviare ad una brusca interruzione del consumo delle materie prime e supponendo che tutte le coppie decidano di non avere più di due figli, non si riuscirebbe comunque a bloccare l'inquinamento dovuto allo sfruttamento intensivo delle risorse non rinnovabili, causa dell' infertilità del suolo e della presenza nell'aria che respiriamo di alte percentuali di gas tossici a discapito dell'ossigeno.
Purtroppo se da un lato sono state studiate negli anni tutte queste eventuali possibilità per nulla rasserenanti, dall'altro non sono state attuate radicali misure di prevenzione e di tutela da parte delle super potenze mondiali. Il protocollo di Kyoto è sempre stato considerato un semplice pezzo di carta ed ora anche gli obiettivi prefissati nell'accordo di Parigi sembrano andare in fumo: il genere umano è ad un punto di non ritorno e ne siamo consapevoli.

giovedì 7 maggio 2020

STEP #14

Svizzera, gli elettori approvano la nuova legge contro la discriminazione: l’omofobia sarà punita penalmente come il razzismo.

In Svizzera omofobia e razzismo saranno sanzionati allo stesso modo. Le proiezioni dei risultati del referendum sull’appoggio o meno delle nuove norme in materia approvate dal Parlamento sono univoche: il 63% degli elettori ha accolto positivamente il divieto.
L’iter che ha portato gli svizzeri alle urne inizia nel dicembre 2018 quando il Parlamento ha votato per estendere la norma antirazzismo contenuta nel Codice penale (articolo 261) che mira a vietare espressamente le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale per proteggere la comunità omosessuale, bisessuale, transgender o intersessuale.

Ciò che maggiormente mi stupisce è la grande maggioranza dei voti a favore del referendum. Solitamente non siamo abituati a vedere  un distacco di 13 punti percentuali tra il "si" ed il "no"; è infatti difficile tutt'ora modificare leggi articoli del codice penale così come della costituzione sia a causa di cavilli di dubbia interpretazione, sia  perchè si ha "paura" di modificare il lavoro certosino di giuristi e legislatori del passato. 
Personalmente credo che questa sia una grande vittoria per la tutela dei diritti umani ed anche per la Svizzera, che compie un grande passo in avanti contro problemi fin troppo insiti nelle tradizioni occidentali.



STEP #13




Generatori in serie: la forza elettromotrice totale è pari alla somma delle singole differenze di potenziale dei generatori.


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   


Generatori in parallelo: la forza elettromotrice totale è pari alla differenza di potenziale di un singolo generatore. Disposti in questa maniera essi fanno in modo che il circuito non rimanga senza corrente.




mercoledì 29 aprile 2020

STEP #12

Il "genere" nell'età medievale e moderna:
 la figura della donna in due epoche a confronto.


“La femina è animale imperfetto, passionato da mille passioni spiacevoli e abominevoli pure a ricordarsene[...]. Niuno altro animale è meno netto di lei: non il porco, qualora è più nel loto convolto, aggiugne alla bruttezza di loro”.
-Giovanni Boccaccio, Corbaccio, 1354.



“La donna è di vetro, e quindi non si deve far la prova se si possa rompere o no, perché tutto può essere. Ma è più facile che si rompa, e quindi sarebbe una pazzia esporre al rischio di rompersi ciò che, dopo, non si può più accomodare”.
-Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, 1605.



Fonti utilizzate:

lunedì 27 aprile 2020

STEP #11

Diversamente da ciò che in molti pensano, il Coronavirus non è un singolo virus bensì una sottofamiglia che in passato era classificata come genere (nelle scienze naturali il genere è una categoria che raggruppa le specie, in quanto aventi caratteristiche comuni tra loro).
Il gruppo è suddiviso in Alphacoronavirus, Betacoronavirus, Gammacoronavirus e Deltacoronavirus.


SARS-CoV  (Sever Acute Respiratory Syndrome) è stata registrata per la prima volta in Cina nel novembre del 2002. 
Ha registrato 8098 casi di cui probabili 774 decessi; dal 2004 non si sono più verificati casi di SARS-CoV.





MERS-CoV (Middle East Respiratory Syndrome) dovuta a coronavirus è stata registrata per la prima volta in Arabia Saudita nel 2012.
Da allora l'infezione si è diffusa in 25 paesi, seppur limitrofi con l'Arabia.







SARS-CoV-2  (conosciuto anche come Covid-19) è  stata registrata per la prima volta il 31 dicembre 2019, nella città di Wuhan.
L'11 marzo 2020 l'OMS la dichiara pandemia.